Una congiunzione a barchetta

Credit: Il Poliedrico

Così si presenterà il cielo verso sudovest questa sera verso le 19:00 per il centro Italia (nuvole permettendo).
Sicuramente quello che spicca di più è la congiunzione Venere-Luna. In questo periodo Venere sta lentamente aumentando la sua già considerevole luminosità 1, mentre la Luna avrà, abbastanza curiosamente, la parte illuminata rivolta verso il basso, simile a una barchetta disegnata dai bambini.
Questo è un fenomeno che si verifica quando l’asse di fase 2 è parallelo all’orizzonte. Non sempre questo accade ed è dipendente dalla latitudine dell’osservatore, ora spiegare la geometria del curioso fenomeno ci porterebbe troppo lontano, magari potremmo riparlarne in futuro.
Sopra i due astri principali troneggia Giove, seguito a distanza dall’ammasso delle Pleiadi. Il tutto incastonato tra le stelle più brillanti del nostro cielo – ne abbiamo già parlato il mese scorso:  Le stelle invernali – Sirio, Rigel, Betelgeuse, Antares e una delle più belle costellazioni del cielo: Orione.

Buona visione e cieli sereni.

Note:

  1. Venere raggiungerà il massimo della luminosità verso la seconda metà del mese di aprile: Poliedriche previsioni, L’ombra di Venere.
  2. L’asse di fase è una linea retta immaginaria che unisce idealmente i due punti estremi della parte illuminata di un corpo celeste.  Nei momenti di primo e ultimo quarto corrisponde alla linea del terminatore.

Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".

Commenti chiusi