Meritocrazia e libertà fondamentali

Tra le libertà fondamentali garantite all’essere umano e sancite nelle Costituzioni democratiche moderne ci sono la libertà di espressione e di credo religioso. Ma quanto vale l’abuso di questi diritti?

Nei giorni scorsi, in alcuni interventi a Radio Maria, il vice presidente del CNR Roberto De Mattei ha affermato che le catastrofi naturali,  come il terribile terremoto che ha devastato il nord del Giappone  a cui faceva esplicito riferimento, “sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio”.
Non contento della discutibile sparata, se non altro per rispetto per le migliaia di vittime giapponesi a cui vanno aggiunte le vittime della centrale nucleare di Fukushima che verranno nei prossimi mesi o anni,  ha invitato a riflettere, sempre dai microfoni dell’emittente fondamentalista,  sulle affermazioni – io le chiamo farneticazioni – di uno storico cristiano del V secolo, Salviano di Marsiglia, che attribuiva  la caduta dell”Impero Romano ai comportamenti immorali e innaturali di pochi cartaginesi  omosessuali e che i barbari provenienti dal nordest dell’Europa fossero una sorta di spirito purificatore.

Personalmente non mi importa un fico di cosa pensi il creazionista De Mattei, esso è libero di pensarla come vuole, che il mondo sia stato creato da Dio il 23 ottobre del 4004 a.C. alle 12:00 in punto  1giusto all’ora di pranzo, che i resti fossili dei dinosauri siano un’invenzione del Diavolo come anche il decadimento radioattivo delle rocce che indica la reale età della Terra, e che la Terra è piatta al centro dell’Universo.
Anzi, se gli fa piacere, può anche mutilarsi la carne se il suo credo religioso glielo impone per quanto me ne importa.

Quello che penso sia discutibile e anche di cattivo gusto è che approfitti della sua posizione politica di vice presidente del CNR per divulgare al resto del mondo le sue poco scientifiche e balzane idee.
Da privato cittadino può anche andarsene in televisione, alla radio o nelle piazze a divulgare il suo pensiero, perché è un suo sacrosanto diritto, ma comunque dopo essersi allontanato da un incarico così prestigioso come la vice presidenza di un istituto di ricerca scientifica nazionale.

Si fa un gran parlare di meritocrazia e di valore della ricerca scientifica, allora De Mattei si dimetta dall’incarico e rinunci ai 100 000 euro  -tutti dei contribuenti – di stipendio all’anno, lasci il posto a scienziati più meritevoli, così che possa fare quello che veramente ama fare: il telepredicatore.

Link esterni:

Roberto de Mattei, sodomiti, castigo, provvidenza

”Il terremoto? Voce della bontà di Dio”: bufera sul vicepresidente Cnr Roberto De Mattei

Note:

  1. Il computo è dell’arcivescovo irlandese del XVII secolo James Ussher
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Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".

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