Amore Etica Solidarietà

Pullman del macabro che affollano i luoghi di un efferato delitto. Come pellegrini che visitano i luoghi sacri delle religioni, frotte di turisti del weekend si mettono in viaggio per sbirciare un muro, una pietra, del terriccio bruciato.
Se in quei luoghi non fosse successo niente o nessuno ne avesse fatto un plastico forse quelle persone sarebbero rimaste a casa a rincoglionirsi davanti alla televisione o un videopoker.
Il macabro fa audience. Il primo che lo scoprì fu il povero Alfredino nel pozzo di Vermicino. Da allora è stata un’escalation  continua,  che è arrivata fino ad Erba, passando per Cogne fino ad oggi. Ma quasi sempre il mostro non è lo straniero, ma è nella famiglia, un parente, un amico, qualcuno di cui abitualmente ci si fida.
Quella famiglia che tanto viene elevata a Supremo Valore Universale quanto più cela le aberrazioni all’interno: le madri che uccidono i figli appena nati, padri di famiglia che abusano del loro ruolo e si trasformano nel loro piccolo in feroci tiranni. Figli che uccidono i genitori per un pugno di mosche…

Io ho una famiglia, ma vivo nel terrore di non sapere insegnare i Veri Valori, quali essi siano e come possa sapere se abbia fatto bene, nella vita reale non esistono esami di riparazione.
Allora  mi prodigo a vivere e a spiegare cosa sia  l’Amore, l’Etica e la Solidarietà ai miei cari mentre anch’io cerco di viverlo e di spiegarlo a me stesso, giorno per giorno.  Per questo non posso insegnarlo, perché anch’io non lo so…
E allora piango…

Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".

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